Sviluppo SostenibileFinanziata la filiera zootecnica e agricola dei Simbruini. Parte il mattatoio mobile in partnership con il Parco dei Monti Lucretili
Si è svolto giovedì 23 aprile l'incontro dei vertici tecnici del Parco dei Monti Simbruini, a cominciare dal Direttore Fontana e gli allevatori della Valle dell'Aniene.
Maurizio Fontana ha comunicato che, nell'ambito dei fondi stanziati dall'Assessorato Ambiente e Cooperazione tra i Popoli della Regione Lazio per le azione volte a promuovere lo sviluppo rurale e la valorizzazione delle filiere agricole all'interno delle aree protette regionali, il Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini ha ricevuto un finanziamento complessivo di € 406.000,00 per interventi mirati alla valorizzazione della filiera zootecnica e della coltivazione dei fagioli.
In questo modo sarà possibile valorizzare la produzione agricola tipica locale e favorire contestualmente la sua commercializzazione e valorizzazione attraverso l'inserimento nel circuito dei prodotti tipici delle aree protette laziali.
Dopo un'attesa durata circa dieci anni, finalmente inoltre si potrà procedere all'acquisto di un mattatoio mobile per bovini, di due celle frigo e di un automarket, che permetteranno la riduzione del fenomeno della macellazione abusiva e garantiranno un notevole supporto agli allevatori locali.
Quest'ultimo progetto verrà attuato in partnership con il Parco dei Monti Lucretili. In questo modo verrà ulteriormente comprovato l'assunto per il quale è conveniente oltre che caratterizzante secondo le classiche logiche del marketing, allevare e produrre nelle aree protette Laziali e, particolarmente, nel Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini che è con i suoi 30.000 ettari di territorio appenninico, il fiore all'occhiello delle aree protette laziali.
27 aprile 2009 - ARP

