Ambiente, Aree Protette, Rete Natura 2000Lambro: servono controlli su scarichi abusivi
L'inquinamento delle acque del fiume Lambro e del Po con lo sversamento di circa 230 tonnellate di idrocarburi fuoriusciti il 23 febbraio scorso dalla raffineria Lombarda Petroli è stato un atto doloso accertato.
Lo ha detto il sottosegretario alla Presidenza e capo della Protezione civile, Guido Bertolaso, intervenendo in Aula al Senato per riferire sul dissesto idrogeologico e sull'inquinamento del fiume Lambro e del bacino del Po. "L'emergenza - ha aggiunto - e' stata gestita nel migliore dei modi ed e' rientrata. Stiamo definendo l'ordinanza che prevedera' i finanziamenti per la prima emergenza".
L'opera di bonifica dovrà tener conto anche di altri sversamenti avvenuti durante l'emergenza ambientale ad effettuati dolosamente da altre aziende che, approfittando del caos nel fiume nero, hanno tentato di sbarazzarsi di liquami tossici illegalmente.
08 marzo 2010 - ARP

